13/06/2024
Ομοσπονδία / Εθνικές Ομάδες Διεθνή Συνεντεύξεις - Αφιερώματα

Flaviano Ciriello: «Far crescere il canottaggio femminile in Italia»

Con l’amore per lo sport come forza trainante e obiettivo principale da offrire alla nuova generazione, l’allenatore di RYCC Savoia, Flaviano Ciriello, continua a fare il lavoro giusto al circolo nautico Reale Yacht Club Canottieri Savoia. L’allenatore del canottaggio femminile del circolo che si trova a quattro passi da Castel dell’Ovo e nel cuore dell’incantevole lungomare sta facendo tutto il possibile per mantenere alto il livello competitivo del gruppo e ottenere ancora più successi.

Il signor Ciriello

«L’attenzione e la cura vengono mosse dall’ appartenenza»

Riguardo la sensazione di fare l’allenatore nel club dove ha mosso i suoi primi passi nello sport nel 1989, Signor Ciriello dice: «E’ come dipingere le pareti di casa: l’attenzione e la cura vengono mosse da uno dei sentimenti più profondi, l’appartenenza».

La squadra femminile di RYCC Savoia

«Per la prima volta nella storia abbiamo conquistato 7 titoli nazionali»

Successivamente riferisce di com’è stato lo scorso anno agonistico per RYCC Savoia: «Per la prima volta nella storia del nostro club, 6 atlete hanno conquistato 7 titoli di campionesse italiane e per la prima volta nella storia del canottaggio, ho messo in barca due atlete, rowing e para rowing, insieme ed hanno vinto. Si tratta di Giulia Landolfi, Alesia Murzich, Eleonora Massa, Costanza Cantone, Veronica Guida e Carolina Foresti».

Le campionesse Andrea Alfano e Giulia Landolfi

«Un pregio e un privilegio che mi porterò dietro per tutta la mia vita»

Commentando il talento delle campionesse più forti del suo circolo, dei campioni d’argento europei U23 in Polonia 2021 (con il quattro con) Andrea Alfano e Giulia Landolfi, Flaviano Ciriello sostene: «Allenare due ragazze così speciali, vederle crescere e maturare come donne e come atlete, e’ un pregio e un privilegio che mi porterò dietro per tutta la mia vita».

«Vincere  il mio primo campionato italiano è un’emozione bellissima»

Consecutivamente parla riguardo il momento più bello della sua carriera da allenatore: «E’ stato quando ho vinto il mio primo campionato italiano. Vincerlo è un’emozione bellissima, sei felice per quanto raggiunto per i tuoi ragazzi e per il tuo club».

«La vittoria di un campionato nazionale rappresenta il coronamento di un lavoro pianificato da mesi oltre che un traguardo unicamente riferito al proprio club. Ogni volta è un’emozione nuova. Dalla prima volta in assoluto, dove nessuno credeva che ce l’avremmo fatta e invece abbiamo vinto, a tutte quelle che ancora oggi, orgogliosamente si ripetono», e sottolinea. 

Remando davanti all’inponente Castel dell’Ovo

«Andrebbe espanso e il sostegno lavorativo per gli atleti di’alto livello»

In seguito parla delle politiche dello stato per gli sport amatoriali: «Lo stato italiano e’ molto vicino allo sport e contribuisce alla crescita del movimento anche con dei sussidi. Ciò che andrebbe espanso è il sostegno lavorativo per gli atleti dell’alto livello affinché possano dedicarsi con più serenità alla carriera sportiva con la giusta serenità sociale».

“L’importanza dell’ idea di creare scambi culturali con Grecia”

A un certo punto riporta di come ci possa essere un’ interazione culturale tra il canottaggio italiano e quello greco: «Gli italiani e i greci sono strutturalmente simili. Entrambi sono due paesi baciati dal mare e possono contribuire funzionalmente all’accrescimento di questo sport. Creare scambi culturali come ospitalità reciproche, raduni in loco e tele-attivita’ con le connettivita’ attuali, sarebbe un modo bello e pratico per aumentare valore, appartenenza e bellezza».

«Postiglione mette al centro di tutto il suo lavoro i valori dello sport» 

Successivamente esprime la sua opinione circa  il successo anch’esso napoletano il commissario tecnico della nazionale greca, Gianni Postiglione: «La sua professionalità. Per la sua visione. Per la sua competenza. Per la sua capacità di pensare, agire e costruire, con oggettività. Per mettere sempre al centro gli atleti. Per mettere al centro di tutto il suo lavoro i valori dello sport».

Si ricorda che anche l’allenatore della medaglia d’oro olimpica greco Stefanos Ntouskos, ha iniziato la sua carriera di atleta dal RYCC Savoia.

Istantanea dell’allenamento

«Far crescere il movimento femminile in Italia»

Alla fine, signor Flaviano parla del suo prossimo obiettivo: «Far crescere il movimento femminile in Italia e soprattutto nella mia città, Napoli, sia quantitativamente. Vedere sempre le mie atlete sulle vette più alte della loro felicità e realizzazione personale». 

Le foto sono del profilo instagram del signor Ciriello.

administrator
Όπως στα περισσότερα παιδιά έτσι και για εμένα, η πρώτη επαφή με τον αθλητισμό ήταν το ποδόσφαιρο. Μπάλα με τα παιδιά της γειτονιάς, αθλητική εφημερίδα ή ένα στοιχηματικό κουπόνι στο χέρι. Τα χρόνια πέρασαν και εν τέλει κατάφερα να κάνω επάγγελμα το παιδικό μου όνειρο. Καθοριστικό ήταν για εμένα το πέρασμα μου από τις εφημερίδες της πόλης μου, του Βόλου (Θεσσαλία, Ταχυδρόμο), στις οποίες μου ανατέθηκαν αρκετά θέματα ερασιτεχνικών αθλημάτων. Κάπως έτσι κατάφερα να βγάλω τις "παρωπίδες" και να διαπιστώσω ότι υπάρχουν πολλοί σπουδαίοι αθλητές, οι οποίοι ζουν στην αφάνεια, λόγω ελάχιστης έως και μηδαμινής προβολής του αθλήματος τους. Έχοντας γράψει αρκετά κωπηλατικά θέματα, ενθουσιάστηκα με το άθλημα αυτό. Στη συνέχεια, αποφάσισα να το δοκιμάσω και εγώ (ερασιτεχνικά βέβαια) και διαπίστωσα τη μαγεία που νιώθει ο κάθε αθλητής όταν πιάνει κουπί στα χέρια του. Κάπως έτσι, ο αδαής δημοσιογράφος έμαθε ότι οι κωπηλάτες δεν τραβούν κουπί πάνω σε κανό. Στην πορεία αγάπησε αυτό το υπέροχο άθλημα. Πλέον προσπαθεί μέσω του rowit να του δώσει την σημασία που αξίζει.